VI RACCONTO COME HO INIZIATO A GIRARE IL MONDO DA SOLA

Credo che il desiderio di viaggiare sia sempre stato insito in me. La notte prima delle gite scolastiche non chiudevo occhio per l’entusiasmo e quando si trattava di fare le prime scelte di vita, quali l’università, desideravo già di andar fuori.

Mi piaceva viaggiare ma inizialmente lo facevo un po’ come tutti, passavo le feste o il weekend fuori porta con la mia famiglia o i miei amici.

Fu l’università a cambiarmi, o meglio, la fine di questo percorso, che mi fece realizzare quanto la città dove vivevo, e in generale l’Italia, mi stavano strette: volevo provare qualcosa di nuovo, andare a vivere all’estero.

Fu così che, subito dopo la laurea, misi piede sull’isola di Creta per svolgere il mio primo tirocinio. Un’esperienza che non solo aiutò il mio cv, ma cambiò il mio stile di vita.

Si perché nonostante cercai di seguire i passi della nostra società ed avere il lavoro classico d’ufficio, non riuscii. Rimasi senza lavoro ma non perché non ne fossi capace, ma perché era evidente agli occhi miei e della mia datrice che non era ciò che volevo. Questo episodio mi portò a riflettere su ciò che contava per me davvero e a candidarmi per un lavoro che avrebbe comportato fare ciò che più amo : viaggiare.

Iniziai a lavorare con un’agenzia che gestisce villaggi turistici in tutto il mondo, spostandomi di stagione in stagione in un posto diverso. E questa occasione mi permetteva non solo di conoscere la realtà locale, ma ogni singolo angolo di quella isola o nazione. Inoltre nelle pause tra le stagioni approfittavo per farmi le “vacanze” , e viaggiare . Ma ciò che mi ha contraddistinta è che partivo sempre da sola. All’inizio per necessità (non tutti sono liberi a Novembre), poi per piacere. Ricordo di aver avuto paura a compiere il fatidico passo , ma una volta cominciato, non ho più smesso.

Nel frattempo iniziai a documentare di questi miei viaggi in solitaria su Instagram , e il fatto che fossi sola suscitava l’interesse di altre ragazze.

Tuttavia un anno fa decisi di fermarmi: sentivo l’esigenza di avere una base fissa dalla quale poter partire in esplorazione del mondo. Attualmente lavoro in un albergo nella provincia di Padova, e appena ne ho la possibilità, parto per raggiungere il nuovo obiettivo che mi sono fissata: visitare 100 paesi prima del compimento dei 40 anni.

Il mio progetto nasce dall’idea che una donna può viaggiare da sola. Purtroppo questo concetto in Italia sembra ancora strano, e quindi noi più avventurose veniamo considerate pazze o addirittura incoscienti.

Attraverso il mio blog, e i miei canali social, voglio dimostrare che questa idea è falsa, perché se ci si sa muovere bene quando si viaggia da soli, si possono fare incontri splendidi, di altri viaggiatori , o addirittura delle persone del posto. Si scoprono nuove cose, si condivide; ci si adegua al paese che ci ospita. E quando si conosce il mondo, si impara a vivere.

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